Cara Federica, grazie per la sincerità con cui condividi anche le difficoltà e gli ostacoli.
Buona parte di un lavoro di Mindful Eating consiste nel diventare consapevoli del Mindless Eating: quando parli di fame emotiva, hai già toccato un nodo centrale per te (e per la maggior parte di noi).
La meditazione aiuta molto a entrare in contatto con noi stessi e le nostre emozioni, e a prendercene cura.
Rinnovo per tutti l’invito alla gentilezza rispetto a quello che emerge: questo percorso porta ad essere più consapevoli dei propri meccanismi, ma è importante non darsi addosso proprio per non entrare in quel circolo di rabbia, senso di colpa, autocritica e scoraggiamento a cui fai riferimento. Nelle prossime settimane approfondiremo insieme tutti questi aspetti.
